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Storico HaBaWaBa: a Lignano anche una squadra palestinese




Franco Carrella

20 giugno - 17:53 - MILANO


Lo stesso dispiacere di un anno fa: Black Star, team africano appartenente al progetto Ghana Water Polo, ha dovuto nuovamente rinunciare all'HaBaWaBa International Festival, la più importante manifestazione giovanile di pallanuoto che va avanti da 16 estati e anima Lignano Sabbiadoro. Non è stato possibile ricevere i visti d'ingresso in Italia. È l'unica amarezza nell'evento che si svolge al Bella Italia & EFA Village e si articola in due fasi: quello della categoria Under 12 (domenica la chiusura, squadre miste di bambini e bambine) con 87 formazioni, seguito dall'HaBaWaBa Plus della prossima settimana tra Under 10 (24 squadre miste) e Under 13 (44). Complessivamente, oltre 1.500 pallanuotisti baby da tutti i continenti e 4.000 partecipanti tra allenatori, dirigenti, arbitri, tifosi e ospiti speciali che assistono anche ad alcuni clinic preziosi. La bella notizia - che in qualche modo compensa il dispiacere per l'assenza dei ghanesi -  è la storica partecipazione all'HaBaWaBa Plus del La Salle Jerusalem Water Polo, squadra composta da otto piccoli palestinesi (alcuni alla prima esperienza fuori dalla città) appartenenti all'omonima scuola privata di Gerusalemme Est. In tempi drammatici, è un messaggio che gonfia il cuore. Il tecnico è Fadi Awisat, 34 anni, ex nuotatore (si allenò proprio a Lignano nel 2017 con la sua rappresentativa) che nel 2022 ha avviato il progetto della scuola pallanuoto al La Salle. Partendo da zero, costruendosi le porte con tubi di plastica. Un esempio di tenacia.

 
 
 

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